Thursday, May 15, 2008

...e parte la querela!

E quando parte la querela - ci si può scommettere - è perché quello che il giornalista ha detto è vero.
Altrimenti non ci sarebbe motivo alcun di agitarsi, no?
E' successo con Travaglio, Luttazzi, la Guzzanti e ora di nuovo Travaglio.
Hanno sempre vinto le cause (ovviamente dopo anni, rischiando di finire sul lastrico in caso di sconfitta) e nessuno ne ha fatto menzione e nessuno li ha mai reintegrati in televisione (ad eccezione di Travaglio).
RaiSet è cosa dei partiti: guai a dire ciò che i partiti non hanno autorizzato.
Sopratutto se è cosa vera.

Travaglio racconta dell'amicizia di Schifani con dei mafiosi. Anzi la compartecipazione in società.
Precisa che le condanne per mafia sono avvenute solo in un momento successivo alla costituzione della società, ma non basta.
Tutti i politici di destra e di sinistra gli danno addosso.
Il vicedirettore di repubblica si inventa un editoriale che in sostanza si può riassumere in: "Se dici il vero, il lettore può non interpretare bene l'informazione e fare deduzioni strane. Dunque è meglio non dire."
Ad esempio, un cittadino potrebbe pensare che un futuro boss della malavita organizzata magari anche prima della condanna non era una persona proprio pulita. In fondo ci vogliono anni per far carriera nella mafia, non è certo è come il pdl che con due pompelmi si diventa ministri...
Dunque: così come il fedele non deve autonomamente interpretare le "sacre" scritture, ma deve attenersi alle interpretazioni ufficiali della chiesa, così il cittadino deve attenersi alle interpretazioni dei fatti date da televisioni e giornali.
Complimenti D'Avanzo!
Si vede che sei il vicedirettore di uno dei maggiori quotidiani italiani.
Al prossimo v-day, mi sa che un bel vaffanculo toccherà anche a te!
Io comincio ora.... VAFFANCULO D'AVANZO!!!!

Italiani brava gente...

fonte: l'Unità.

Elisabetta Vivaldi già assistente dell'eurodeputato ungherese Rom Viktoria Mohacsi, ricercatrice e attivista della cultura e della storia del popolo Rom, in una lettera inviata al sito del gruppo EveryOne scrive preoccupata: «Ho sentito la mia amica sul campo, è disperata perchè se non esce per andare a Torre del Greco presso la chiesa dove è sempre andata, non mangia, né lei né i suoi figli, che tra l'altro vanno a scuola. Le ho detto di stare attenta, ho paura che le facciano qualcosa e la lincino, o come mi ha detto, tutti sono in allarme perchè temono un'incursione e che anche a loro venga fatta la guerra con le molotov e con le mazze»

Roberto Malini del gruppo EveryOne, ci racconta di aver parlato con un testimone il quale ha visto, sempre a Napoli, un gruppo di uomini afferrare un bambino Rom romeno di circa sei anni, percuoterlo, coprirlo di insulti, denudarlo e lavarlo - come un animale - sotto il getto di una fontana pubblica. Altra storia inquietante è quella di Rebecca Covaciu, la ragazzina Rom romena di 12 anni, premiata il 6 maggio scorso a Genova con il Trofeo Unicef per meriti artistici nell'ambito del Festival Interculturale Caffè Shakerato, attualmente ospitata presso la ex scuola "Grazia Deledda" di Napoli. Roberto Malini in contatto con il padre Stelian Covaciu, pastore della chiesa pentecostale, racconta la telefonata avuta ieri: «Non vengono a prenderci e a bruciarci vivi solo perché c'è la protezione civile, ma non possiamo uscire dalla scuola e non abbiamo nulla da mangiare. Non puoi immaginarti quanta violenza c'è attorno a noi. mia figlia e gli altri bambini piangono terrorizzati e nessuno ci aiuta».



La cosa più divertente è pensare che questa gente è la stessa che va a messa ogni domenica. E poi durante la settimana si dedica al linciaggio dei bambini...
Capisco che per alcuni la vicinanza a campi nomadi può diventare poco sopportabile, ma da qui a linciare persone a caso ne passa.
Naturalmente è complice la campagna televisiva martellante di questi ultimi mesi per favorire la vittoria della destra alle elezioni. Insomma non è tutta farina del sacco degli italiani (ignoranti) che si bevono qualunque stronzata televisiva e/o cartacea. La gente è stata incattivita come un cane prima di un combattimento.
Ad esempio il giornalista Matteo Salvini dice: "I topi sono più facili da debellare degli zingari". Come nella vecchia propaganda antisemita. Nelle parole, ancora peggio: lì gli ebrei erano descritti come topi, qui gli "zingari" stanno ad un rango ancora inferiore. Ah... se solo le persone quando studiano la storia riuscissero anche a capirla...

Ricordiamo che la destra che ci offre sicurezza ha governato dal 2001 fino ad ora con la sola interruzione di un anno e mezzo. Ora: gli basterà aver vinto le elezioni per finirla di martellare la gente con l'istigazione all'odio? Probabilmente sì... qualcosa mi dice che fra qualche tempo l'italia tornerà ad essere (per l'informazione televisiva) uno tra i paesi più sicuri del mondo, come lo è realmente... però solo se governa re Silvio.

I Comunisti del Times

Fonte: http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article3908192.ece

Italy needed fascism, says the new Duce

His rise has prompted fears of a far-right revival, but Gianni Alemanno, the mayor of Rome, says he is no bogeyman

The new mayor of Rome, a former neo-fascist, has praised Benito Mussolini as an inspired architect who modernised Italy.

The election of Gianni Alemanno, 50, has prompted fears of a fascist revival because he once led the neo-fascist Italian Social Movement (MSI). His arrival at the city hall was celebrated by a crowd giving the fascist salute and chanting, “Duce! Duce!” – the title used by Mussolini, who ruled Italy between 1922-43.

Speaking to The Sunday Times in his office overlooking the Forum, Alemanno was at pains to deny in his first interview with a foreign newspaper that he was “a fascist or an ex-fascist or a postfascist”.

A wiry, energetic figure, he explained: “The left describes me as a bogeyman, a nasty Blackshirt, but that’s a complete lie.

“People calling me ‘Duce’ makes me laugh. I’m not at all fascist and I think that today the word belongs to the history books. I’ve grown to hate all forms of totalitarianism, whether of the left or of the right.

“I’ve never described myself as fascist, even when I was young, but in the 1970s and 1980s we on the right believed fascism was substantially positive. Now we realise it was totalitarian and generally negative, it has to be condemned.”

Asked whether he still sees anything positive in the fascist legacy, he replied: “What’s historically positive is the process of modernisation – fascism was fundamental to modernising Italy. The regime reclaimed much marshland; it set up the country’s infrastructure.” Mussolini drained the malaria-infested swamps, allowing peasants to work the land.

Alemanno praised a district south of Rome, which Mussolini built as a symbol of fascism, calling it an example of “architecture that was part of the modernisation process and gave importance to Italy’s cultural identity”. The EUR district’s monumental style, built for an international exhibition that was abandoned because of the war, was modelled on that of ancient Rome.

Alemanno spoke as Silvio Berlusconi, 71, the media tycoon, was sworn in for a third term as prime minister, heading one of Italy’s most conservative governments since the second world war. Among them is Mara Carfagna, 32, a former television showgirl, who is equal opportunities minister and one four new women ministers.

An officer’s son, Alemanno became politically involved at 13 and later fought street battles with left-wing opponents. He was arrested in 1981 for beating up a student with four other neo-fascists wielding baseball bats; in 1982 for throwing a Molotov cocktail at the Soviet embassy; and in 1989 for trying to block the motorcade of the first President George Bush. Each time he was acquitted.

During the interview, Alemanno came closer than before to saying he was guilty of all three incidents. At first he said they were marginal and he had been acquitted. Questioned about whether he regretted the episodes, however, he answered: “Of course if I had to go through those years again I wouldn’t do those things again, despite the fact there was a civil war going on at the time.”

He pointed to a scar on his upper lip. “One guy threw a punch and split my lip. But far more serious than this scar is the fact that many activist friends of mine were killed by left-wing activists.”

Alemanno went on to become part of the conservative National Alliance party’s most right-wing faction. An MP for 14 years, he served as agriculture minister during Berlusconi’s last term of office without attracting controversy. However, his campaign against Franco Rutelli, the centre-left former mayor, with its emphasis on crime and immigration, prompted accusations that he was playing the race card.

“I realise people may think I’m being harsh, but in Rome we’re living through an emergency; we have to regain total control of the territory,” he said.

“In the south of Italy the problem is the mafia. In Rome the problem is immigration: there’s a large group of desperate people who survive in dodgy ways.”

He wants to expel 20,000 foreign criminals. “We have to put these people on planes home but we need the okay from countries such as Romania, so we’re going to work on that,” he said.

As the interview ended, Alemanno made one last attempt to rid himself of the label that has stuck to him for years: “It would be impossible for a fascist to be elected mayor of Rome. Rome is a city that has solid democratic roots and that respects everyone. The Romans are not mad and neither am I.”

Romena stuprata dentro al call center

Da Repubblica:
ROMA - Una giovane romena è stata aggredita e stuprata da un 39enne italiano, A. A., che è stato arrestato dagli agenti della mobile. La ragazza, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva appena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minacciandola con un taglierino, l'ha costretta a subire violenza sessuale. Subito dopo la violenza, la donna ha chiesto soccorso in un bar poco distante dal call center e ha chiamato la polizia. Le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra Mobile, hanno consentito di identificare l'aggressore che è risultato essere il convivente della responsabile della cooperativa dove lavora la giovane.

Qualcosa mi dice che ora non seguirà l'espulsione di tutti gli Italiani e la messa a fuoco delle loro case...

L'evoluzione di Tremonti


E' davvero divertente vedere quest'uomo in tutte le trasmissioni televisive asservite a Berlusconi, ossia in tutte le trasmissioni televisive, spiegare come risolvere il disastro economico che lui stesso ha causato al nostro paese.
I più maligni potrebbero pensare che Tremonti, ex fautore della teoria neoclassica (che si studia al primo anno del corso di laurea di economia), abbia finalmente scoperto la macroeconomia (che si studia al secondo anno).
Beh... che dire... era ora...? Che il mercato non si regolarizza da solo lo sanno bene coloro che hanno avuto notizia del crollo della borsa di wall street del 1929.
Ma lui negava: "bisogna lasciave libevo il mevcato da lacci e lacciuoli" diceva.
Ora si inventa questo neo-protezionismo in stile leghista.
Nel frattempo ha già dichiarato che il tesoretto non c'è più... e io mi chiedo "dove è finito?"
Magari andare a guardare nelle sue tasche o in quelle dei suoi clienti?

Wednesday, May 14, 2008

Chiù Pilu PPi Silvio (Quando la realtà supera la fantasia)


Comincerei a parlare delle donne del nuovo governo Berlusconi.
La Carfagna per prima. Ministro alle pari opportunità. Dal sito www.maracarfagna.net, ricaviamo ad esempio la sua idea sull'aborto: "Comincio col dire, da cattolica, che condivido le parole del Papa quando afferma che la 194 e' una ferita, che oggettivamente ha fatto perdere all'Italia milioni di vite provocando un danno spirituale e demografico del Paese. E credo che questo sia dovuto soprattutto ad una cattiva ed incompleta applicazione della norma.".
Più che una donna, una santa, direi. E da ciò capiamo che sicuramente "I Peccati" di cui parla Max nel numero con lei nuda in copertina non si riferivano certo a peccati di tipo sessuale. Come dire "I soliti comunisti mi hanno frainteso le tette".
(Godibile la parte del danno "demografico" al paese. Ricorda il miglior Mussolini).

Ma è forse più urgente parlare della Brambilla. Attuale sottosegretario al turismo. Una imprenditrice eccentrica. Mi sono sempre chiesto: "perché proprio lei...?" Chi ha visto la puntata di "Mai dire martedì" del 13 Maggio 2008 avrà capito qualcosina in più... Cliccate sull'immagine e buon divertimento.



Se a questo sommiamo i messaggini galanti scambiati tra Berlusconi e le neodeputate Gabriella Gianmarco e Nunzia De Girolamo (ottengono il via libera ad andare ad incontri galanti da parte del premier, ma loro rispondono che li accettano solo dal premier in persona) e l'intercettazione della telefonata Berlusconi-DelNoce per piazzare ragazze in rai, capiamo come le donne fanno carriera nelle fila di forza italia.

Il fatto è che finché queste signore fanno le soubrette la cosa danneggia solo le brave soubrette più capaci di loro, ma se arrivano a guidare un ministero...